sabato 31 marzo 2012

Prospettive


Domenica mattina.
Acquario civico di Milano.
Davanti alla vasca del polipo solitario, una mamma russa, ossia donna 35enne bella, alta, bionda, russa!, parla alla sua figlioletta di circa sei anni.
Indugio, mentre rispolvero i rudimenti.
'Tu devi fare…tu non devi fare…perchè tu sei…'.
Con fare algido e viso inespressivo.
La bambina guarda il polipo seria.
Diciamo che non le stava esattamente parlando: le stava impartendo ordini.
Si avvicina il papà italiano che con uno sguardo eloquente alla donna, chiede di non essere escluso.
Ma è troppo tardi.
Era già tardi quando l'ha conosciuta, questa donna dal cuore cosacco, cresciuta con un'educazione anaffettiva di ispirazione militare, programmata per raggiungere un obbiettivo senza compromettersi troppo.
E limitare un simile passaggio di consegne è solo una vana speranza.
Ma d'altra parte, come resistere a cotanta beltà?
Ricordo di essermi voltata anch'io, affascinata, a guardare certe bellezze incontrate sulla prospettiva Nevskjy. Anch'io ho incollato lo sguardo su cert'altre appollaiate sul bancone di qualche caffè, in attesa della preda di turno.
E quanti intrecci amorosi sciolti alle partenze dell'aeroporto di San Pietroburgo, il moderno Klondike degli anni 90.
Ma mentre l'avventato di turno pensava, ormai in volo, a cosa mai avesse fatto per meritarsi tanta fortuna, la tanta fortuna saliva sorridente sulla macchina di un altro.
A volte vorrei svegliarli dall'incantesimo, certi uomini. 
Altre, penso che sia selezione naturale.
E va bene così.
mari

lunedì 16 gennaio 2012

qual è il problema?


Con la mia poca esperienza non posso dire di avere una statistica significativa in mano, ma qualche americano l'ho conosciuto e questa sera, non so perchè, mi viene voglia di avere il loro ottimismo.
Perchè tutto si può dire degli americani, ma non che non siano ottimisti.
Sono davvero interessati a te e alle tue idee e non diffidenti come chi ha il retaggio della fregatura nel patrimonio genetico.
Sono molto amichevoli e hanno uno straordinario atteggiamento incoraggiante con gli sconosciuti.
Ti augurano buona giornata come una benedizione...
Ti augurano ogni bene.

Sinceramente.
Questa sera vorrei avere l'ottimismo degli americani e il coraggio di un italianino, un giovane professore associato dell'Università degli Studi di Padova, che si chiama Massimo Marchiori e che ha intuito l'algoritmo alla base del motore di ricerca Google, a metà degli anni '90, su cui altri hanno poi lavorato.
Tra le altre cose.
Gli USA gli avevano offerto immediatamente un lavoro prestigioso e uno stipendio di migliaia di dollari al mese.
E lui per un po' è stato lì.
Ma certi spiriti nascono così, nostalgici e idealisti. Coerenti ed eroici.
Ed è tornato in Italia, perchè lui è Italiano, dice, deve stare qui.
E dice anche che non è giusto pensare unicamente all'accumulo di danaro, altrimenti una società si sgretola.

Riesce ad ottenere 1.000 € all'anno (all'anno) da dedicare alla ricerca.
Un giorno capirò qual è il problema del mio Paese.

mari